Si era salvata dal rogo della sua abitazione nel centro storico di Greci la notte tra il 26 e il 27 febbraio. Ma è morta cinque giorni dopo all’Ospedale Frangipane di Ariano Irpino, dove era ricoverata da allora, Carosena Panella. Non è riuscita a vincere le conseguenze di quell’incendio. Le esalazioni le sono state fatali. Tratta in salvo dai Vigili del Fuoco, la donna era rimasta esposta al fumo e alle polveri sul balconcino, mentre le fiamme consumavano l’edificio in cui viveva.

I Vigili del Fuoco di Avellino erano intervenuti la sera del 26 febbraio, poco dopo le 22,30, in via Largo Chiesa, nei pressi della Chiesa Madre nel cuore del centro storico di Greci, per un incendio che era partito dal camino di un’abitazione di due piani del posto, e che si era propagato all’intera struttura, aggredendo anche un garage annesso con un’autovettura all’interno. Era stata tratta in salvo utilizzando la scala italiana, ed era stata consegnata ai sanitari del 118 per il trasporto presso l’ospedale di Ariano Irpino, per le cure del caso, che evidentemente non sono state sufficienti. Il quadro clinico generale della sfortunata signora di Greci era probabilmente ormai compromesso.
L’inferno al quale era sfuggita aveva lasciato il segno sul suo corpo provato. La violenza del rogo aveva messo a dura prova anche i caschi rossi, soprattutto per i rischi costituiti dalla presenza di quattro bombole di GPL custodite nell’edificio preda della fiamme. La messa in sicurezza solo dopo oltre sei ore di lavoro straordinario.

Sul posto, inviata dalla sala operativa del Comando di via Zigarelli, la squadra del distaccamento di Grottaminarda, supportata da quella di Ariano Irpino, e un’autobotte dalla sede centrale, con il duplice obiettivo di mettere in salvo la anziana e di circoscrivere un incendio che rischiava di propagarsi.
Per la comunità di Greci un giorno di tristezza, di dolore e di cordoglio.


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